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IAPLC – International Aquatic Plants Layout Contest – e l’Aquascaping


iaplc - the international aquatic plants layout contestIAPLC: International Aquatic Plants Layout Contest.

Gaia Italia - Officina Italiana Acquari

Quante volte avete sentito parlare di IAPLC, di contest di acquari di piante?

Quante volte vi siete domandati come fosse possibile far partecipare il proprio acquario ad una gara, senza spostarlo dalla propria dimora ?

Molto semplice; fotografandolo!

Perfetto, fin qui tutto semplice.

Ma cosa c’entra la fotografia, l’acquario, l’aquascaping, le piante, la tecnica, l’acquario naturale?

Troppa carne sul fuoco, procediamo con ordine, anzi procediamo dall’ordine, quello zen, esattamente sotto forma di una figura estremamente importante e di influenza totale per gli appassionati di acquari di piante:

Takashi Amano

Takashi Amano (1954-2015)

Takashi Amano (1954-2015)

Tutto nasce da lui negli anni novanta, fotografo, naturalista, appassionato di acquari, che nel mentre decide di produrre una linea di prodotti dal design perfetto, orientale, funzionale e minimalista (cosa impensabile e inimmaginabile a noi occidentali). Decide di creare una sorta di “giuoco” in cui gli appassionati di questo genere di acquari (definito nature aquarium), creano, curano e infine fotografano il loro acquario, esponendolo ad un contest appunto, il migliore verrà infine decretato da una sorta di giudici a cui Amano fa parte.

Nasce il Contest IAPLC

La cosa sembra funzionare bene, il numero dei partecipanti e dei paesi coinvolti è in continuo aumento di anno in anno.

Basti pensare che dalla prima edizione ufficiale dove si contavano circa 557 partecipanti provenienti da 19 paesi si è arrivati all’ultima edizione con numeri da capogiro, 2.545 partecipanti provenienti da 69 paesi.

foto6

La formula non è cambiata negli anni, se non in alcuni casi.

vi è un form specifico nel sito, da compilare, in cui oltre alle proprie generalità vengono richieste indicazioni circa il tipo di allestimento, piante, materiali utilizzati, linea di conduzione ecc..

foto7Il tutto allegato da una foto (ottimamente preparata).

La foto verrà visionata dallo staff ADA (Aqua design Amano), che selezionerà le 200 migliori vasche, secondo delle linee guida ben precise.

Le quali a loro volta verranno giudicate da una serie di giudici esperti in aquascaping, pesci e piante.

Nel 2012 ci fu anche una nuova tipologia di giudizio, la quale consisteva di giuria popolare, ovvero, vennero selezionate le prime 200 vasche migliori, e di queste attraverso il sito di ADA IAPLC gli utenti poterono votare la loro best scape. Tale giudizio venne sommato poi alla solita giuria di esperti. La cose però non piacque moltissimo per via di alcune incongruenze e decisioni, ma questo poco importa…

Di fatto, ogni anno, si assiste alla solita polemica, giusta o sbagliata che sia, sul metro di giudizio utilizzato. Effettivamente vedendo alcune vasche la cosa me la sono chiesta anche io, sia per alcune alte posizioni, a mio avviso immeritate, sia per posizioni di scarso rilievo che avrebbero meritato di più… molto di più.

Fatta questa piccola nota introduttiva, cerchiamo di capire quali siano le vasche vincitrici delle varie edizioni, ma soprattutto, perché abbiano vinto.

Continua a pagina due con magnifiche fotografie


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