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Il vostro acquario marino è bello? Da oggi ve lo dirà un software!


il computer che giudica gli acquari

Iniziamo questo 2016 con una di quelle notizie davvero curiose. Un computer, o meglio un software, che può giudicare la bellezza del nostro acquario!

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

La San Diego State University, insieme all’istituto d’arte Getty Institute e lo Scripps Research Institute dedicato allo studio dell’Oceanografia, si sono messi insieme ed hanno creato un software che analizzando delle semplici fotografie riesce a dare una valutazione estetica del nostro acquario o di una parte di esso, come vediamo nelle due fotografie riportate in apertura di articolo dove a sinistra abbiamo un valore ottimo di 3,51 mentre a destra un valore pessimo di 30,05.

Infatti più il valore è basso, più esteticamente gradevole appare al computer la vista marina.

Il computer infatti analizza lo stato di salute dei coralli, controllando la dimensione, la forma, il colore e la loro trama.

Il bello è che questo software è pubblico ed è stato creato un sito, Sensiphi, dove chiunque può uploadare la propria fotografia e ricevere una valutazione dal programma. Vi esorto a provare ed a riportare nei commenti il valore che avete avuto e la foto stessa per vedere in questo modo quanto sia affidabile questo curioso sistema.

Il sistema è stato creato per monitorare le barriere coralline e, partendo dalla bellezza estetica, dare un giudizio sulla biodiversità e la salute dell’ambiente stesso, ma nessuno ci vieta di farci giudicare il nostro acquario sapendo che la valutazione lo compara direttamente all’ambiente marino.

Così gli scienziati a capo del sistema descrivono il proprio software: “La bellezza naturale delle barriere coralline attira milioni di turisti di tutto il mondo con una conseguente generazione di ricavi sostanziali per le economie di questi bellissimi posti. Anche se il loro aspetto visivo è un fattore fondamentale per attrarre gli esseri umani verso le barriere coralline, attualmente esistono protocolli di monitoraggio che considerano esclusivamente parametri biogeochimici, trascurando del tutto la parte visiva ed estetica delle barriere. Questo software si basa su un approccio computazionale standard per valutare gli ambienti della barriera corallina sulla base di 109 elementi visivi volti a valutare l’aspetto estetico dell’arte. I principali gruppi di funzionalità includono l’intensità del colore e la diversità delle forme, le dimensioni relativa, il colore e la distribuzione di oggetti distinguibili all’interno dell’immagine, e la consistenza. Specifici valori estetici della barriera corallina, che conciliano tutte le 109 caratteristiche sono state calibrate contro una valutazione biogeochimico consolidata (NCEAS) utilizzando algoritmi di apprendimento automatico. Questi valori sono stati generati per circa 2.100 immagini fotografiche casuali raccolte in 9 sedi dove esistono barriere coralline esposte a diversi livelli di influenza antropica in 2 oceani diversi. Valori estetici si sono dimostrati predittori ed accurati dei punteggi NCEAS e significativamente correlati alla abbondanza microbica in ogni sito. Ciò dimostra che gli approcci matematici destinati a valutare l’aspetto estetico delle immagini fotografiche possono essere usati come uno strumento di monitoraggio economico per gli ecosistemi della barriera corallina. Questo suggerisce inoltre che la percezione umana dell’estetica non è puramente soggettiva, ma è influenzato da reazioni che scaturiscono da indicazioni visive misurabili. Quantificando quindi le caratteristiche estetiche dei sistemi delle barriere coralline questo metodo fornisce uno strumento di monitoraggio economico sulla barriera corallina che riveste una importanza fondamentale per l’economia dei territori che le comprendono e quindi per la popolazione locale“.