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Sale Triton Pure – la nostra recensione – Triton Lab e Triton-Method – Parte 4


LA NOSTRA PROVA

Ho deciso di analizzare bene il sale e tutte le reazioni/conseguenze al mio acquario marino prima di scrivere questa recensione e sopratutto aspettare di aver fatto tutti i cambi necessari che Triton mi aveva consigliato, l’ultimo cambio l’ho fatto il 31 Ottobre.

Per questa prova ho effettuato 4 cambi settimanali, in questo articolo espongo tutte le problematiche emerse dai test Triton, da appunto 50 litri, la dose minima obbligatoria per l’utilizzo del sale Triton.

Fondamentali per questo test sono le misurazioni all’acqua osmosi prima e dopo lo scioglimento del sale.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

Partiamo dalle misurazioni alla mia acqua osmosi, preparata con un impianto Forwater Ospure50 Pr008 con filtro post osmosi caricato a resine Silco (leggi la nostra recensione delle resine Silco) a viraggio di colore:

  • Solidi Totali Disciolti (TDS): 000
  • Conducibilità: 7 microsiemens
  • Carbonati (Kh) con test Elos: 0 ppm
  • Calcio con test Elos: 0 ppm
  • Magnesio con test Salifert: 0 ppm
  • Nitriti (NO2) con fotometro: 0.00 ppm
  • Nitrati con test Elos: 0 ppm
  • Fosfati (Po4) con fotometro: 0.00 ppm

Ho inserito il sale molto lentamente perchè il sale Triton risulta molto umido e pesante, ne ho parlato sia con Reefline che con Triton stessa e mi hanno confermato che il sale è umido già all’uscita dalla fabbrica ed è una caratteristica del sale stesso.

Essendo un sale umido mi aspettavo una fatica immane per scioglierlo, invece necessita solo di moltissimo movimento e temperatura dell’acqua alta.

Ho effettuato 4 prove e sono arrivato alla conclusione che l’acqua dev’essere almeno a 26°/27° gradi e il movimento non basta mai, io personalmente ho utilizzato una pompa di risalita Eheim da 2400 l/h più 3 pompe di movimento da 2000 l/h disposte in modo da creare un movimento uniforme in tutto il bidone.

Inserendo il sale con un mestolo ho notato che si crea molto meno deposito piuttosto che versarlo velocemente tutto assieme, ciò non toglie che va fatto girare almeno 36 ore riscaldato e con un movimento molto alto, per avere il minimo deposito possibile.

Triton stesso raccomanda di far girare il sale ad una temperatura di 25° almeno per 24/48h.

LE MISURAZIONI

Ho effettuato le misurazioni tutte e 4 le volte che ho preparato i cambi ed ho notato con molta soddisfazione che i valori differivano per pochissimo, uno scarto davvero minimo imputabile ai test e sicuramente trascurabile.

  • Salinità: 1025
  • Carbonati (Kh) con test Elos: 7,5 ppm
  • Calcio con test Elos: 430 ppm
  • Magnesio con test Salifert: 1350 ppm
  • Nitrati con test Elos: 0 ppm
  • Fosfati (Po4) con fotometro: 0.01/0.00 ppm

Non sono riuscito a rimediare una tabella del produttore per confrontare le misurazioni, posso comunque dire che i valori misurati rientrano perfettamente negli standard di un acquario di barriera gestito con il metodo Triton, risulterebbe un sale leggermente carico se lo utilizzassimo in vasche senza l’applicazione del metodo.

Nelle prime 12/18 ore ho riscontrato un forte particolato in sospensione, perché il sale non si era ancora sciolto in maniera ottimale, questo particolato dopo 24h era comunque sparito.

OSSERVAZIONE SUGLI ANIMALI

Su 4 cambi effettuati non ho riscontrato alcun problema sugli animali che ho in vasca, gli SPS sono rimasti aperti come se non avessi cambiato niente, gli LPS belli gonfi e i pesci non hanno accusato il minimo problema.

Tenuis Blu

Il sale è veramente poco aggressivo, lascia l’intero sistema immutato, anche lo schiumatoio non ha risentito del cambio ma ha ripreso a schiumare senza alcun problema.

Il risultato in acquario dopo il cambio è veramente ottimo, penso che questo sia l’importante in un sistema chiuso come il nostro, ogni cambiamento troppo brusco o aggressivo porta a sofferenze e ad eventuali problemi, posso affermare tranquillamente di non aver avuto il minimo problema, la vasca ha proseguito la sua vita senza alcun problema.

Essendo un acquario giovane, infatti vi ricordo che ho traslocato a fine Giugno, ho notato l’eliminazione definitiva delle alghe da maturazione sulle rocce e sui vetri, la comparsa delle prime coralline e qualche ciano che avevo è rimasto li.
Penso comunque che siano stati tutti cambiamenti dovuti in primis alla maturazione della vasca piuttosto che ai benefici del sale, i problemi in vasca sembrano essere stati risolti ma per questo aspetto i risultati dei test, che ovviamente pubblicherò in seguito.

panoramica vasca

Final Thoughts

Un sale inconsueto che serve più a correggere problemi in acquario che essere utilizzato per i cambi d'acqua. Costoso, in confezioni monouso, ma assolutamente bilanciate.

Overall Score 3.5

8 commenti on Sale Triton Pure – la nostra recensione – Triton Lab e Triton-Method – Parte 4

  1. Giuseppe

    Ciao Danilo.
    Interessante articolo su questo sale. Vorrei sapere se è consigliabile per far ripartire il sistema di una vasca che è andata in crash. E visto che non è indicato per i cambi parziali, si può usare con il sistema Triton un sale “normale” che usiamo per queste operazioni ?

    • Ciao Giuseppe, nell’attesa che risponda Davide, posso dirti che il metodo Triton consiglia di usare il sale Tropic Marine Pro Reef, che anche io personalmente ritengo ottimo e che ho usato a lungo per i miei acquari.

      Danilo

    • Ciao Giuseppe, ripartire con il sale Triton potrebbe essere un modo per ripartire alla grande, il sale una volta sciolto è veramente fantastico, ho provato io stesso a versarlo direttamente (alla stessa temperatura della vasca) sugli animali per vedere se si chiudevano e non facevano una piega.
      L’unico scoglio? Il costo…
      Per riavviare un’intera vasca (tranne se parliamo di 50/100lt) ti costa veramente tanto, considerando che il prezzo medio di vendita sta sui 25 euro per 50lt di acqua prodotta.

      Personalmente io utilizzerei o il Tropic, che è stato analizzato direttamente da Triton che ha deciso anche di inserilo come rimedio alternativo per alcuni problemi, oppure il Kz perchè è il sale con cui ho avviato e gestito la vasca e dalle misurazioni di triton risulta veramente bilanciato.
      Per gli altri sali, validissimi sicuramente, non ci sono ancora esperienze dirette, sto raccogliendo più dati possibile e magari col tempo riuscirò a stilare anche una tabella.

      Con il sistema Triton puoi utilizzare qualunque sale, il mio consiglio è di utilizzarne uno più scarico o comunque fortemente bilanciato. Utilizzando il sistema Triton ho riscontrato che la triade si tiene più alta del normale e utilizzare un sale carico porterebbe a problemi nel lungo periodo.

  2. Francesco

    Ciao davide,
    trovo molto interessante questo metodo e ti ringrazio per la condivisione dei tuoi test che ci aiutano a comprendere meglio come funziona.
    La cosa che mi lascia perplesso è l’ eliminazione del cambio d’ acqua, che a mio modesto parere, non può non essere eseguito in quanto, se non altro, aiuta comunque a smaltire e/o diluire le sostanze inquinanti che inevitabilmente si formano in un sistema chiuso. Cosa ne pensi tu?

    • Ciao Francesco, anche per te aspetterei Davide, ma posso dirti che non cambiare l’acqua non piace neppure a me, però magari tramite i test possono vedere quali problemi possano presentarsi e quindi possono dirti cosa dovresti fare, incluso un cambio d’acqua, per porvi rimedio.

      Danilo

    • Ciao Francesco,
      Ringrazio voi per il tempo che dedicate ai miei articoli e sopratutto alle domande, spero siano sempre maggiori e interessate io lo faccio per passione e mi piace moltissimo.

      Il problema di fondo nel non fare cambi è molto semplice, in una vasca che gira bene le sostanze inquinanti vengono assorbite dal sistema stesso, nella mia vasca non sto riscontrando nessun innalzamento dei valori (è ancora troppo presto siamo a 20 giorni senza cambi d’acqua).
      Noi cambiamo l’acqua per reintegrare sostanze che i coralli e tutto il sistema mangiano, cambiamo l’acqua per sistemare eventuali problemi alla vasca e basta, non facciamo cambi per altri motivi.
      La filosofia triton è questa: se io reintegro tutto quello che il sistema necessita per vivere, la vasca gira bene e smaltisce il carico di inquinanti (e qui è fondamentale la tecnica,l’allestimento e la conduzione) perchè devo fare i cambi? Apparentemente è inutile o sbaglio?
      Gli elementi diventano sempre presenti e ben bilanciati, gli inquinanti, come normalità di una vasca che gira bene vengono smaltiti, non ho più bisogno dei cambi.

      Almeno così è sulla carta, io sono il primo degli scettici sul cambio e come ho scritto voglio arrivare in primi all’anno senza cambi e vedere, però il ragionamento non è sbagliato.

      Fermo restando che Triton si occupa della chimica dell’acqua e non tratta gli inquinanti, quelli devono essere già apposto di loro.
      Nulla vieta comunque a chi non è convinto del non cambiare l’acqua di utilizzare i prodotti Triton, Balling compreso, e fare i cambi d’acqua.

      Ma se ce li evitiamo è meglio no?

  3. Riccardo

    Ottimo articolo, come sempre…. potrebbe essere consigliato utilizzare questo sale in fase di avvio della vasca? Visto l’ottima qualità, e visto “l’obbligo” di dover utilizzare l’intero bidoncino in una volta sola, pensavo che ad esempio per avviare una vasca da 100 litri, potrebbe essere intelligente…

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