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La plafoniera CEAB Aqua&Led in prova nell’acquario di Jonathan Betti – anteprima


Acquario marino di Jonathan Betti  con la plafoniera ceab aqua&led

Abbiamo ricevuto da CEAB la plafoniera CEAB Aqua&Led per farne un test approfondito, ed abbiamo scelto di farlo sull’acquario di Jonathan Betti che vedete nella foto di apertura.

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Precedentemente Jonathan usava con soddisfazione una splendida Elos E-Power, ovvero una plafoniera con 2 lampade HQi da 250 watt ed una Elite a led blu da 65 watt. Lo splendido acquario di Jonathan misura 150x60x60 cm ovvero circa 540 litri lordi.

La scommessa è stata quella di voler provare una plafoniera a led che avesse meno della metà della potenza della plafoniera HQi e vedere l’effetto sui coralli e su tutto l’acquario.

La scelta è caduta sulla plafoniera Aqua&Led della italianissima CEAB che avevamo già incontrato nella fiera Interzoo di Norimberga.

La particolarità di questa plafoniera à quella di utilizzare dei “super” led da 30 watt cadauno oltre ad una serie più piccola di led blu ed attinici.

plafoniera ceab aqua&led

La plafoniera in prova è costituita da ben 5 super led da 30 watt a 15.000°K di tonalità, tre moduli led misti che contengono un led blu (430 nm) ed un led attinico (410 nm) entrambi da 5 watt, e due moduli solo blu con due led da 5 watt.

Il totale impiegato risulta quindi di 150 watt per i led bianchi, 40 watt di led blu a 430 nm, e 10 watt di led attinici da 410 nm, per un totale complessivo di 200 watt a tutta potenza.

I led sono di tipologia COB, ovvero Chip on Board.

plafoniera ceab aqua&led

L’acquario di Jonathan quindi è passato dall’avere 565 watt di luce a 200 watt, ovvero una differenza notevole, e nel tempo vedremo se questa inferiore potenza possa essere contrastata efficacemente con la maggiore efficienza dei led. Per fare un paragone, prima con le lampade HQi l’acquario aveva circa 1,05 watt per litro, mentre con i led è passato ad avere circa 0,37 watt per litro a tutta potenza. Siamo al 35% di potenza.

La plafoniera così configurata costa 1.800 euro e non è dimmerabile senza l’acquisto dell’accessorio Tower&Led che vediamo nella foto di repertorio successiva.

Sebbene la plafoniera CEAB Aqua&Led non sia direttamente dimmerabile nella configurazione di prova, rileviamo che i generosi alimentatori della plafoniera arrivano con dei pratici timer manuali a cavallotti, come possiamo vedere nella fotografia successiva, che pur non potendo offrire la raffinatezza della dimmerazione della soluzione Tower&Led, sono almeno un inizio, consentendo di programmare accensioni e spegnimento differenziati di 4 canali di led.

Questo a differenza, ad esempio, di altre plafoniere che invece lasciano la sola spina della corrente, come le Sicce GNC 466 oppure le Elos Elite 3, anche se oggigiorno quasi tutte le plafoniere offrono una soluzione integrata, come Ecotech Marine con la sua nuova Radion xr30w G3, oppure anche Elos con la nuova Planet Pro, giusto per citare qualche esempio di cui abbiamo parlato più o meno recentemente.

2014_10_ceab_aqua&led_020

Tornando alla nostra prova vi presentiamo le due foto del prima e del dopo, prima con le HQi e dopo con la CEAB Aqua&Led, considerando che, almeno inizialmente la plafoniera verrà tenuta molto alta e verrà abbassata in seguito a circa 15 cm, mentre la foto è stata fatta a circa 40 cm di distanza dall’acqua, condizione che favorisce le HQi rispetto ai led. Dobbiamo però evidenziare che le HQi erano anche abbastanza scariche avendo circa 8 mesi di vita, ed infatti hanno virato leggermente al giallo.

Dal punto di vista tecnico le foto sono state fatte entrambe con le stesse impostazioni di tempo, diaframma e bilanciamento del bianco, in modo da essere completamente sovrapponibili, ed in modo da essere replicate quando andremo ad effettuare le prossime foto con la plafoniera tenuta più vicina all’acqua.

A seguire dapprima l’acquario con la plafoniera Elos E-Power, la manta e la E-lite Blu:

Acquario marino di Jonathan Betti  con la plafoniera Elos E-Power

Mentre ora riportiamo la fotografia con la CEAB Aqua&Led da 200 watt, ovvero 365 watt in meno.

Acquario marino di Jonathan Betti  con la plafoniera ceab aqua&led

Visivamente l’acquario è virato sicuramente più verso il blu, mentre la quantità di luce totale sembra essere notevolmente inferiore, come d’altronde era lecito pensare visto il passaggio da 565 a 200 watt. Quello che sarà importante valutare sarà la risposta dei coralli nei prossimi sei mesi.

Intanto noi abbiamo cominciato a prendere delle misurazioni che integreremo nel tempo, e soprattutto cercheremo di vedere come si comporterà l’acquario col passare delle settimane.

Per aiutarvi a vedere le differenze abbiamo anche creato la seguente animazione.

Acquario marino di Jonathan Betti confronto fra plafoniera ceab aqua&led e elos Epower

Voi cosa ne pensate? Avete domande, dubbi o curiosità?


15 commenti on La plafoniera CEAB Aqua&Led in prova nell’acquario di Jonathan Betti – anteprima

  1. Luca Soffiantini

    Complimenti per le approfondite recensioni, reportage e soprattutto per questi tipi di test con prodotti italianissimi che non fanno altro che bene per il bel paese in questo tempo di crisi.
    Ho notato una differenza curiosa con la prova precedente delle GNC il fatto che a confronto con le HQI le Sicce avevano una intensità e diffusione luminosa maggiore, mentre con queste CEAB è esattamente il contrario.
    Vedremo come andrà a finire…

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