REPORTAGE

PetsFestival 2014 a Piacenza – Editoriale


Le critiche maggiori che avevamo mosso lo scorso anno alla parte acquariofila della manifestazione erano relative ai coralli in mostra, che avevamo giudicato essere pochi e mediamente poco interessanti, quest’anno le cose sono cambiate. I coralli non erano tantissimi, o meglio non erano tantissimi gli stand che li avevano in mostra, ma mediamente quelli che c’erano erano di alto livello, anche se le nostre foto non hanno reso loro giustizia.

Coralli presso Piacenza PetsFestival 2014

L’anno scorso avevamo scritto “siamo fermamente convinti che il prossimo anno ci saranno coralli in numero maggiore e molto più belli, scommettiamo?“, la scommessa è stata vinta a metà secondo il nostro punto di vista. Più coralli, senza dubbio, più belli senza dubbio, ma il numero dei coralli presenti era ancora troppo basso per una mostra che ha interessato 30.000 persone di passaggio.

Un’altra delle maggiori critiche che abbiamo mosso lo scorso anno riguardava la mancanza di conferenze di un certo livello, conferenze che invece quest’anno non sono mancate grazie alla presenza di due ospiti internazionali come Jake Adams editore di reefBuilders, dove per alcuni mesi ho scritto anche io, e Tony Vargas. Io purtroppo non ho potuto assistere, ma credo che sia un piccolo grande passo che il PetsFestival deve compiere per diventare ancora più importante.

Danilo Ronchi di Danireef con Jake Adams di ReefBuilders

Io assieme a Jake Adams.

Abbiamo accennato prima alle curiosità.

Non possiamo non menzionare il cosiddetto Metodo Cioccolato, dell’amico Maurizio Gana, autoproclamatosi Re della Cioccolata, che tramite due prodotti Alfa e Beta promette risultati strabilianti sui coralli.

Stand Metodo Cioccolata presso Piacenza PetsFestival 2014

e qui i prodotti, che meriterebbero un approfondimento da parte nostra.

Stand Metodo Cioccolata presso Piacenza PetsFestival 2014

Tecnicamente si devono dosare a giorni alterni ed il risultato, ad ascoltare Maurizio, è assicurato. Semplice e sicuro. Ne riparleremo.

E per la prima volta in questa manifestazione c’è stata anche la presenza del BodyPainting, ovvero la pratica del pitturare sul corpo di una persona. I risultati da parte della painter Benedetta Carugati sul corpo della modella Giulia Benzoni sono stati strabilianti.

Bodypainting su Giulia Benzoni da parte di Benedetta Carugati durante il PetsFestival 2014 a Piacenza

Lo sfondo sui cui è stata ritratta la modella è stato gentilmente offerto da Forwater

Bodypainting su Giulia Benzoni da parte di Benedetta Carugati durante il PetsFestival 2014 a Piacenza

La particolarità del bodypainting ha attirato molti curiosi ed è piaciuta molto al pubblico della kermesse, sia bambini che adulti, vi lascio quindi a qualche altra foto scattata nell’occasione

I commenti dello staff DaniReef

Il primo commento arriva da parte di Flavio Emer: “Non sono un frequentatore di questo tipo di manifestazioni, ma l’impressione è che la formula “ibrida” per addetti ai lavori e pubblico penalizzi entrambi. Ho visto negozi, più o meno grandi, ma pur sempre negozi. Passare in pochi metri da un sistema per vasca refugium al galeone con acquario incorporato è sgradevole: l’appassionato storcerà il naso ed il bambino si chiederà dove siano gli altri giochi. Il lato positivo è dato dall’occasione data di poter, comunque, incontrare esperti e veri amanti del settore dai quali c’è sempre da imparare ed ai quali è bello dire delle proprie esperienze.

Discus al PetsFestival 2014

Ed a seguire quello di Davide Landolfo: “Era la mia prima volta al Petsfestival, ho frequentato tante mostre e fiere in altri campi e qualcuna anche del mondo dell’acquariofilia. La mia impressione è stata molto positiva, pur non essendo stata una manifestazione improntata solo sul mondo degli acquari ho avuto il piacere di conoscere di persona molti ragazzi, di vedere le varie aziende e le novità, se pur poche ma presenti. La presenza di altri padiglioni con altri animali ha garantito un’affluenza maggiore rispetto ad una fiera improntata sopratutto sul mondo degli acquari, mi ha permesso di vedere e scoprire altre tipologie di animali, rettili in particolare, che non avevo mai visto dal vivo. Queste tipologie di manifestazioni possono e devono aumentare perché secondo me possono far bene a tutti i settori a patto che siano fatte da persone competenti e leali e non solo dei venditori che guardano il profitto delle due giornate. Sicuramente il prossimo anno non mancherò al petfestival è un occasione per trovarsi con gli amici lontani, vedere bei animali e conoscere le novità delle varie aziende e perché no fare anche qualche acquisto.

Davide Landolfo e Danilo Ronchi DaniReef al PetsFestival 2014

Davide Landolfo a sinistra e Danilo Ronchi a destra.

Anche questa volta la formula del PetsFestival si è dimostrato vincente. 30.000 persone paganti in due giorni, come dichiarato dall’organizzazione, sono una enormità, pensiamo che a confronto l’Interzoo di Norimberga (qua il nostro editoriale dell’anno 2014), la più importante fiera sul pet al mondo, dove sono presenti praticamente tutte le ditte costruttrici di acquari con poche eccezioni, ha totalizzato 37.000 persone in ben 4 giorni. Il PetsFestival ha avuto una affluenza doppia su base giornaliera  rispetto all’Interzoo. E rispetto ai 23.000 paganti dello scorso anno si è avuta una crescita del 30%.

PetsFestival 2014

Certo l’Interzoo si rivolge solo agli operatori di settore e non al pubblico generalista, come invece fa il PetsFestival, ma l’affluenza doppia su base giornaliera deve far riflettere. Onestamente noi tutta questa differenza di pubblico non l’abbiamo vista, ma noi siamo rimasti solo all’interno della parte dedicata all’acquariofilia, e questo può aver falsato, evidentemente anche di molto la nostra percezione. Alcuni espositori contattati in merito ci hanno detto che i numeri della sola acquariofilia sono sembrati in calo rispetto allo scorso anno, anche se in diversi altri si sono dimostrati contenti dell’afflusso di pubblico.

Questo è un peccato perché la fiera merita, ci vorrebbe solo più credito da parte delle aziende, ma certo, come dice Flavio, questa commistione fra aziende produttrici, produttori, negozi finali probabilmente penalizza proprio la parte pubblicitaria dell’evento, ed il coinvolgimento da parte dei negozi sul territorio della propria clientela.

petsFestival 2014

Rispetto allo scorso anno non ci sono stati problemi particolari da segnalare. L’organizzazione ha svolto un grande lavoro per eliminarli e la fila all’ingresso, lunghissima lo scorso anno, è stata affrontata con prevendite e diligenza, tanto che quest’anno non si sono segnalate file.

Come abbiamo già anticipato, e come abbiamo già scritto per l’edizione dello scorso anno, sarebbe bello vedere una fiera ancora più internazione data anche la concomitanza con l’Expò, un maggiore coinvolgimento delle aziende, e un parco conferenze ancora più completo, sul modello Macna. Ma per questo è necessario cominciare a lavorare già oggi. E noi siamo sicuri che Marco Rosetti stia già lavorando al prossimo evento.

Marco Rosetti ed il Sindaco di Piacenza all'apertura del PetsFestival

Complimenti quindi a tutti. La fiera è stato un indiscusso successo. Chi non c’era o non è venuto, come dico sempre, e come ho scritto lo scorso anno, ha commesso un errore.

Ci scusiamo sin da ora se abbiamo omesso, involontariamente, di parlare di qualcuno che invece era presente, siamo pronti a citare tutti quelli che non sono stati citati, ci basta una vostra comunicazione in merito.

E voi, cosa ne pensate? Come avete visto la fiera? Siete in linea con i nostri commenti? Ogni vostro commento riceverà una nostra risposta… e magari potrebbe servire per la futura organizzazione dell’evento.

In futuro scriveremo alcuni articoli di approfondimento che troverete linkati qui di seguito.


1 commento on PetsFestival 2014 a Piacenza – Editoriale

  1. teohd

    Onestamente speravo in qualcosa di meglio…intendo pesci e invertebrati.io sono andato di domenica ma mi è stato detto che il sabato era uguale..purtroppo poi la mancanza delle aziende principali ha di fatto tolto molto alla fiera.a me spiace molto e se l’anno prossimo non migliora come si deve non ci andrò di certo visto che ho già partecipato alle 2 edizioni non avrebbe molto senso per rivedere le stesse cose.secondo me i dati di affluenza sono molto falsati dagli altri settori presenti e purtroppo anche se l’attrattiva doveva essere il nostro settore credo proprio che i numeri arrivano dagli altri..mi spiace molto questa cosa!

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