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Aquamar Nanoscope D-D, Recensione


L’Aquamar Nanoscope D-D è uno strumento ottico con un potere d’ingrandimento fino a 48x che permette di ammirare ogni anfratto del micro-cosmo presente nei nostri acquari. Si tratta di un mesoscopio prodotto da D-D The Aquarium Solution e distribuito in Italia da Aquaristica.

E’ uno strumento che può soddisfare sia l’aspetto ludico, consentendo di osservare comodamente lo spettacolo offerto da un polipo di SPS mentre si espande e preda lo zooplancton, sia la necessità di ispezionare lo stato di salute di un animale o verificare la presenza di micro-organismi indesiderati ed infestanti.

Iquitos - mangimi tropicali - Colombo

La confezione

L’Aquamar Nanoscope D-D è venduto in un astuccio rigido di plastica dotato di chiusura a scatto al cui interno si trovano i componenti ben protetti dalla gomma-piuma sagomata. La confezione include il nanoscopio, la lente macro, i tappi protettivi per le lenti, la ventosa con braccio snodabile e l’adattatore in acrilico.

L’utilizzo

Il mesoscopio si può utilizzare a mano libera, per i controlli più sbrigativi ed immediati, sia agganciato al supporto a ventosa per un’osservazione più minuziosa e dettagliata.

Ruotando l’oculare si modifica la lunghezza dello strumento e conseguentemente si sceglie il punto di messa a fuoco. La distanza minima di messa a fuoco è 25,5 cm con un ingrandimento di 8x. Avvitando la lente macro sull’alloggiamento frontale, si possono osservare oggetti presenti tra 5 e 0 cm raggiungendo l’ingrandimento massimo di 48x.

Non si tratta certamente di uno strumento professionale ma considerando il prezzo di vendita (mediamente su negozi on-line € 87,00) ha decisamente un buon rapporto qualità-prezzo. I materiali utilizzati sono ben rifiniti, l’utilizzo è confortevole e le immagini restituite dalle lenti hanno una buona qualità, discreta luminosità e i dettagli sono apprezzabili.

Chi non è abituato ad utilizzare strumenti simili potrebbe trovare complicato il funzionamento perchè, dato il forte potere ingrandente delle lenti, ogni minimo spostamento (es. 0,5 cm) può rendere sfocato il punto che si desidera osservare. Pertanto consiglio ai “neofiti” di fissare il mesoscopio al vetro dell’acquario mediante il supporto a ventosa, stimare la distanza del punto desiderato, regolare la lunghezza dello strumento seguendo le indicazioni stampate sul tubo retraibile e guardare attraverso il mirino. A questo punto si potrà ruotare lentamente avanti e indietro l’oculare fino a raggiungere il fuoco sul punto desiderato. Una volta abituati alla procedura, diventerà tutto molto più automatico e semplice, tanto da riuscire ad utilizzare lo strumento anche a mano libera.

Foto e Video

Nelle istruzioni vi è scritto che l’Aquamar Nanoscope D-D può essere utilizzato anche per scattare fotografie e girare filmati utilizzando “una macchina fotografica digitale a piccola apertura” o un telefono cellulare. Personalmente ho tentato di fotografare con diverse macchine fotografiche compatte e reflex ma non mi è mai stato possibile riuscire ad inquadrare l’immagine in modo soddisfacente. Gli unici risultati apprezzabili li ho raggiunti utilizzando la fotocamera del telefono cellulare. Purtroppo non esistendo un adattatore o supporto dedicato, l’allineamento tra obiettivo ed oculare è molto difficile ed occorre una mano fermissima e sfruttare l’autoscatto per evitare il mosso dovuto dalla pressione del tasto di scatto.

Di seguito potete vedere alcuni esempi di scatti ottenuti utilizzando un telefono Nokia 6700s dotato di fotocamera 5MP con ottica Carl Zeiss Tessar 2.8/4.7 (cliccare per ingrandire).

Paragonando questi scatti a quelli che si possono ottenere utilizzando reflex con ottiche macro, il risultato potrebbe apparire deludente, ma se consideriamo che sono ottenute servendosi di un comunissimo cellulare ed uno strumento acquistabile con meno di € 90,00, non credo ci si possa lamentare…

Realizzare video-registrazioni, utilizzando il telefono cellulare, è sicuramente più semplice visto che una volta trovato il giusto allineamento, ci si può rilassare registrando le immagini in movimento senza preoccuparsi dei problemi causati dal mosso, micromosso, ecc.

Di seguito potete vedere alcuni esempi di scatti ottenuti utilizzando uno smart-phone Samsung Galaxy Note.

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=K0lpUe8I9VI&feature=youtu.be&hd=1′]

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=EBMqoQw4b7U&feature=youtu.be&hd=1′]

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=phtygGT3Sck&feature=youtu.be&hd=1′]

Conclusioni

Dato il prezzo relativamente contenuto ed il fatto che concilia l’utile al dilettevole, lo considero un acquisto consigliabile: le dimensioni ridotte dell’Aquamar Nanoscope D-D rendono confortevole e semplice l’utilizzo, permettono di tenerselo sempre a portata di mano ed è estremamente comodo aver la possibilità di osservare ed immortalare rapidamente i micro-dettagli del nostro acquario, senza dover necessariamente sfoderare treppiedi, reflex ed obiettivo macro dalla borsa fotografica.

Reputo plausibile il suo utilizzo per scattare fotografie, ma non è certo lo strumento adatto per fare macro-fotografia (visto soprattutto che non si tratta di un obiettivo fotografico) e considerando le difficoltà e i risultati non propriamente esaltanti, non consiglierei di acquistare questo mesoscopio a chi ha necessità prettamente fotografiche.


1 commento on Aquamar Nanoscope D-D, Recensione

  1. Mai comprato ma mi ha sempre incuriosito per il prezzo relativamente basso… leggendo la tua recensione mi sembra che comunque, soprattutto a occhio nudo, funzioni bene.

    Per provare settimana scorsa ho comprato su ebay a 5€ un “coso” simile, teoricamente dedicato alla visione di particolari di monete o banconote, con ingrandimento 60x.
    Come sempre ci sta mettendo una vita ad arrivare dalla Cina… ma quando arriva ne scriverò sul blog, spero di riuscirlo ad usare anche per vedere dentro l’acquario! 🙂

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